By Published On: 03/05/2023Categories: Altri sportTags: , , , ,

Con l’arrivo della bella stagione torna la voglia di uscire, muoversi e fare attività all’aria aperta, che si tratti di sport o semplici gite fuori porta.

Per chi, come me, vive a Roma e dintorni, le possibilità offerte dal territorio sono molte: ville e giardini storici, aree archeologiche, borghi medievali, boschi, laghi e molto altro ancora.

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Personalmente sono una grande amante della Tuscia, una zona a nord del Lazio che comprende grosso modo tutta la provincia di Viterbo ed è caratterizzata da antichi borghi molto suggestivi (alcuni annoverati tra i più belli d’Italia!) e dalla presenza di una natura rigogliosa e a tratti selvaggia, grazie alle numerose aree boschive e parchi naturali.

Visto che ultimamente mi sto dedicando all’esplorazione di quest’area, oggi voglio condividere anche con voi 3 destinazioni a un’ora da Roma in cui fare dei bei trekking immersi nella natura.

Dove fare trekking vicino a Roma?

Ho scelto di proporvi 3 mete perfette per camminate di circa mezza giornata.

Si tratta in tutti i casi di percorsi ad anello da fare con un minimo di allenamento e la giusta attrezzatura, di cui parleremo più sotto.

Trekking nella Tuscia: da Barbarano Romano a Blera

Iniziamo con il mio percorso preferito: quello lungo le rive del torrente Biedano nel cuore del Parco Marturanum.

Il bosco rigoglioso e le acque che scorrono assicurano una totale immersione nella natura, lontano dal caos della città.


Partendo da Barbarano Romano, si può seguire un percorso ad anello di 13 km passando per Blera.

Il percorso dura circa 5 ore e consente di ammirare scorci unici attraverso le Gole del Biedano.

Trekking nella Tuscia: Sutri

Annoverato tra i Borghi più belli d’Italia, Sutri è il perfetto esempio dell’unione tra le bellezze della natura e le bellezze create dall’uomo!

Oltre all’incantevole centro storico, infatti, c’è anche un’area archeologica con un anfiteatro romano, una necropoli etrusca, vie cave e molto altro.

Qui è possibile percorrere anche un tratto della Via Francigena, circondati da una natura rigogliosa, ruscelli e cascate.

Il percorso ad anello è lungo circa 14 km e garantisce una bella escursione di mezza giornata.

Trekking nella Tuscia: Nepi

Famoso per le sue acque, questo borgo è sicuramente uno dei più suggestivi della Tuscia Viterbese.

Qui è possibile trovare la famosa Cascata del Picchio e numerosi tratti panoramici, per ammirare Nepi in tutta la sua bellezza.

Un altro aspetto imperdibile di questo percorso è legato proprio a una caratterista del territorio, ossia le forre – larghe valli con pareti verticali – scavate nel corso dei millenni dal fiume Treja e dai suoi affluenti.

Il percorso dura circa mezza giornata per un totale di 12 km ad anello.


Equipaggiamento per trekking di un giorno

Prima di fare qualsiasi trekking, è necessario assicurarsi di avere tutto l’occorrente per muoversi in comodità e sicurezza.

Scarpe

A differenza delle semplici passeggiate, il trekking è una vera e propria attività sportiva che si svolge principalmente su terreni sterrati e/o rocciosi: proprio per questo è necessario avere delle calzature adatte a proteggere il piede ed evitare infortuni.

A questo proposito, adidas ha ideato un’intera linea di scarpe da trekking impermeabili e adatte a vari tipi di percorsi, distanze e necessità.

Per escursioni più lunghe come camminate in montagna, c’è la linea adidas TERREX Free Hiker, con scarpe robuste e versatili.

Per hiking particolarmente sfidanti, c’è la linea TERREX Skychaser, impermeabili e traspiranti, ideali per affrontare un’escursione di più giorni.

Con le scarpe hiking donna della linea TERREX Swift, invece, adidas propone delle calzature più veloci e leggere, perfette anche per trekking di una giornata come nel nostro caso.

Infine, le scarpe TERREX AX garantiscono ultra leggerezza e stabilità al tempo stesso, e sono perfette per percorsi di ogni tipo, dalla passeggiata nel bosco all’hiking in montagna.

Zaino

Proprio come per le scarpe, la scelta dello zaino da trekking richiede qualche valutazione ad hoc.

Quando si cammina, l’ideale è portare solo lo stretto necessario, viaggiare leggeri e con meno peso possibile sulla schiena (dopo ore di cammino si accusa notevolmente),

Per lo stesso motivo, è indispensabile scegliere zaini con una buona distribuzione del carico e uno schienale ergonomico e traspirante, che dia il giusto supporto alla schiena.


Ne esistono di varie capienze e si va da quelli pensati per escursioni di un giorno (20 l) a quelli da viaggio, ideali per cammini e trekking di più giorni (50 l).

Ancora meglio poi se lo zaino è impermeabile e se ha delle tasche comode per raggiungere facilmente l’acqua e per riporre i bastoncini da trekking.