Visitare Atene in 3 giorni

La scorsa settimana sono partita per 3 giorni ad Atene e oggi voglio condividere con voi tutto ciò che ho scoperto e imparato su questa città. Atene è una meta piuttosto particolare, sicuramente meno gettonata rispetto ad altre capitali europee e vi assicuro che non ne capisco il perché. Ho sentito persone che la definivano "brutta", "sporca" e con altri aggettivi poco lusinghieri...Per me non è stato nulla di tutto ciò, al contrario.

Atene si è rivelata una bellissima sorpresa, una meta scelta quasi per caso, eppure sapevo di doverla visitare almeno una volta nella vita. Ho deciso di trascorrere qui il giorno del mio compleanno e mi ha anche regalato una serata indimenticabile con la comunità ateniese di ballerini di Lindy Hop.

E ora veniamo a noi: ho cercato di fare un resoconto il più dettagliato possibile della mia esperienza perché in rete non ho trovato troppe informazioni utili (o meglio: non dettagliate quanto per altre mete...). Spero che vi possa essere utile per programmare la vostra eventuale vacanza ad Atene e se avete bisogno di altro chiedete pure! 😉

Volo

Si può volare da Roma Ciampino all'Aeroporto di Atene-Eleftherios Venizelos con Rayanair. In bassa stagione i voli costano meno di €50 a/r, un'occasione imperdibile anche per un breve weekend.

Per raggiungere il centro città dall'aeroporto, si può prendere il bus X95 che fa capolinea a Piazza Syntagma (€6) oppure la metro (€10).

Hotel

Io ho soggiornato due notti qui:

Metropolis Hotel
46 Mitropoleos Street
+302103217871

Una struttura semplice ed economica ma centralissima e con una terrazza panoramica che affaccia sul Partenone e sulla Cattedrale di Atene.

Il personale è molto cordiale e parla anche un pochino di italiano. Ci hanno aiutate a definire gli itinerari con consigli su cosa vedere e dove mangiare.

Giorno 1

Dopo l'arrivo, il nostro primo giorno prevedeva un giro alla scoperta del cuore della città, per immergerci fin da subito nelle atmosfere giuste e prendere confidenza con i luoghi. Il centro di Atene sono la Piazza Monastiràki e l'antico quartiere Plàka. Da Monastiràki c'è l'accesso per il flea market, il mercatino delle pulci dove potrete perdervi per una o due ore esplorando i negozietti di souvenir, di abbigliamento e di antiquariato. È un posto di cui mi sono innamorata e a cui voglio dedicare un apposito post con un piccolo reportage fotografico di tutte le bellezze che vi ho scovato e che mi ha ricordato molto le atmosfere di Camden a Londra. Il quartiere di Plàka è come un grande bazar a cielo aperto e l'influenza del mondo arabo e turco è tangibile.

Da Piazza Monastiràki poi potete proseguire per le vie adiacenti: Ermou, Adrianou, Athinas...Ed esplorare i numerosi negozietti di musica, abbigliamento vintage e usato e altro ancora. Passeggiando verso l'interno, invece, si potranno ammirare imponenti resti storici che si integrano nella geometria della città con assoluta naturalezza: la Biblioteca di Adriano e l’antica Agorà, passando per la chiesa Panagìa Gorgoepìkoos dalla cupola cruciforme.

Il corso principale della città è Ermou, dove si troveranno i negozi delle principali catene (H&M, Zara, Stradivarius, Tally Weijl, Sephora, Mac...) ma anche tanti altri negozi locali di abbigliamento e accessori, oltre che numerosi bar e locali in cui sedersi per mangiare un dolce e bere un caffè.

Per il pranzo, è d'obbligo provare il cibo tipico, l'offerta è pressoché la stessa in tutti i vari localini di Piazza Monastiràki: io ho mangiato da Spiros Bairaktaris, dove il proprietario parla perfettamente italiano ed è stato veramente gentilissimo, spiegandoci i vari piatti e offrendoci della pita e il dolce tipico (una fetta di semolino accompagnato da yogurt con miele e cannella).

Seguendo i consigli letti qua e là sul web, la prima sera non mi sono voluta perdere una visita da SIX D.O.G.S., un pub dove bere una birra in compagnia. Il locale è veramente molto particolare: si scende sotto al livello della strada e ci si ritrova in una specie di giardino sterrato con piante e alberi che crescono nel mezzo. L'atmosfera è resa soft da lucine che decorano gli alberi e c'è persino un bellissimo gattone che gironzola tra i tavoli.

Giorno 2

Il secondo giorno, dopo una bella dormita, ci aspettava la visita dell’Acropoli di Atene. Seguendo le indicazioni che portano nella parte alta della città, ci si immerge in un mondo quasi magico, staccato dal tempo e quasi dalla realtà della città che pulsa di vita poco più in basso.

La visita all'Acropoli, per quanto mi riguarda, è stata una sorta di esperienza mistica: di fatto ho potuto vedere con i miei occhi la culla della nostra civiltà occidentale, i luoghi in cui trova le radici tutto ciò che oggi siamo, la democrazia e la cultura che ancora studiamo. Da studentessa di Liceo Classico, poi, credo che questo viaggio vada fatto almeno una volta nella vita per dovere morale, come una sorta di pellegrinaggio. Io l'ho apprezzato molto e la vista dalla sommità è mozzafiato.

Qui potrete ammirare non solo il Partenone, ma anche i resti del Teatro di Dioniso, la Loggetta delle Cariatidi, il Tempio di Atena Nike, i Propilei, il Teatro di Erode Attico e i resti del Santuario di Asclepio. Il biglietto intero per la visita all'Acropoli costa €10, mentre al prezzo di €30 avrete anche l'accesso a tutti gli altri siti di interesse (da poter sfruttare per 5 giorni).

Uscendo dall’Acropoli, potrete visitare anche il Museo dell’Acropoli di Atene dove ammirare numerose statue e ritrovamenti del luogo.

Nel pomeriggio invece ci siamo dedicate all'esplorazione della parte più moderna della città: risalendo a piedi dal Museo, abbiamo percorso tutta Amalia costeggiando il Tempio di Zeus e i Giardini Nazionali. Questo luogo è un vastissimo giardino di oltre 16 ettari, con una grande varietà di piante e alberi, un laghetto, specie animali selvatiche, recinti con papere, capre, conigli, pavoni...Un vero e proprio giardino incantato dove fare una piacevolissima passeggiata e godersi un po' di pace o di fresco, soprattutto se lo visitate nei mesi più caldi.

Uscendo dai Giardini in direzione del Parlamento, potrete assistere alla cerimonia del cambio della guardia che si svolge ogni ora. Un rituale affascinante da vedere almeno una volta.

Dopo una giornata così impegnativa, siamo tornate in camera verso le 18.00 per riposarci un paio d'ore e prepararci alla serata: la nostra meta era il locale Lost 'n Found, dove ci aspettava una seratina a base di swing per ballare lindy hop (sì, anche ad Atene!) e per festeggiare il mio compleanno 😀

Giorno 3

Dopo aver esplorato a fondo il centro della città, per il nostro terzo e ultimo giorno ad Atene abbiamo deciso di concentrarci su due mete meno turistiche: il quartiere di Metaxourgeio, che avevo letto essere famosa per la street art, e il Pireo, il porto della città.

Metaxourgeio è un quartiere situato tra la piazza di Omonia e la stazione di Larissi: il motivo per cui è conosciuto è appunto la sua fantastica street art e l’atmosfera "alternativa" che si respira tra le sue strade. In realtà la visita mi ha lasciata un po' interdetta, ci sono stati dei momenti in cui ho avuto anche molta paura nonostante fosse pieno giorno perché non è affatto un bel quartiere. La street art in effetti c'è e sì, è anche molto bella: ma basta un secondo per ritrovarsi in qualche vicolo sbagliato ed essere circondate da figure non proprio raccomandabili: la miseria è tangibile e due turiste ingenue e ben vestite che girano con borsa, reflex al collo e smartphone in mano non sono esattamente al posto giusto. Ho avuto qualche momento di panico ma per fortuna siamo riuscite a ritrovare la via principale e uscire da quei brutti vicoli. Quindi cosa vi consiglio? Occhi aperti se volete visitare questo quartiere, caratteristico sì, ma non andateci a cuor leggero.

Da Thissio poi abbiamo preso la metro per il Pireo: è molto semplice arrivarci, basta scendere al capolinea della linea verde. Qui abbiamo passeggiato senza meta girando per il porto e per i locali e i negozietti che sorgono di fronte ad esso. In questa zona non c'è nessuna particolare attrazione, ma è senz'altro interessante da visitare per immergersi a pieno della vita normale e caotica della città.

Da qui siamo tornate in centro per dedicare un paio d'ore a regalini e souvenir, poi ci siamo dirette in albergo per recuperare le valigie e salutare Atene.

Dove mangiare

Ad Atene si mangia benissimo: da italiana, non ho sentito particolari mancanze di casa e questo la dice lunga! Tra carne, pesce, polpettine di verdure, fritti, formaggi di ogni tipo, mangiare è un grande piace che anche i greci sanno concedersi.

Dolci e colazioni: potete provare uno dei numerosi forni e locali che sorgono nelle vie del centro. I prezzi sono davvero abbordabili e con pochi euro potete gustarvi delle sontuose colazioni e un buon caffè. In particolare troverete molti Attika, una catena presente in vari punti della città. Qui dovete assolutamente assaggiare le ciambelle salate ricoperte di semi e farcite con formaggio, prosciutto, pomodoro, ecc...

Pranzi e cene: per i pranzi e le cene potete scegliere se mangiare qualcosa camminando o sedervi e gustarvi un pasto più comodo. In Piazza Monastiràki e dintorni troverete moltissimi locali turistici che offrono dei menù con i piatti tipici. Senza farvi troppe domande, divertitevi a sperimentarli tutti...E non dimenticate di ordinare pita e tzatziki!!!

Da provare:

Spiros Bairaktaris
Pl. Monastirakiou 5, Athina 105 55, Grecia
bairaktaris.gr
+30 21 0321 3036

Oppure, per un pasto anche take away:

WOKART
25 Mitropoleos, Atene 105 57, Grecia
+30 21 0323 3313

Dove fare shopping

Ad Atene certo non mancano negozi in cui acquistare souvenir o altri oggetti tipici da portare con sé in memoria di questa splendida città. Non mancano neppure, come vi dicevo sopra, i negozi delle principali catene low cost, in cui all'occorrenza acquistare qualcosa (ma i prezzi sono gli stessi dell'Italia, per cui non so quanto ne valga la pena).

Più particolari, invece, i negozi di vintage o usato che si trovano in vari punti della città e in cui io stessa ho scovato 3 pezzi che hanno rappresentato i miei unici acquisti veri e propri (oltre a una montagna di saponette-souvenir).

Se vi piace questo genere, i negozi in cui vi consiglio di fare un salto sono:

Kilo shop 
Ermou 120, Athina 105 54, Grecia (ce ne sono 2 attaccati sulla stessa strada)
kilo-shop.gr
+30 21 0323 7203

Outlet Store 
Athenas 12, Athina 105 54, Grecia

Dove passare le serate

I locali che vi consiglio per trascorrere una bella serata sono questi due:

SIX D.O.G.S. 
Avramiotou 6-8, Athina 105 51, Grecia
sixdogs.gr
+30 21 0321 0510

Lost'n Found 
Keramikou 53, Athina 104 36, Grecia
+30 21 0524 6564

Se vi piace lo swing, tenete d'occhio questo calendario per le serate in cui ballare lindy hop ad Atene.

Qualche considerazione sui greci...

La mia impressione sui greci è che siano un popolo davvero particolare: a tratti socievole e cordiale, a tratti un po' scorbutico: basti pensare che non salutano quasi mai chi entra e esce dai negozi...La maggior parte dei miei "Hello" e "Bye" sono rimasti senza risposta, anche dopo aver acquistato qualcosa. In compenso, quando sono andata a ballare sono stati tutti super socievoli e non ho faticato a fare amicizia e ballare con tanti leader diversi.

Seconda cosa: in Grecia è consentito fumare nei locali. Tenetelo a mente se non siete fumatori/fumatrici e decidete di trascorrere una serata al chiuso da qualche parte.

Terza cosa: attenzione ai motorini! Nelle strade vale un po' la legge della giungla. Basti pensare che nemmeno il casco è obbligatorio. I motorini non rispettano il codice della strada e passano ovunque, attraversando piazze e semafori rossi come se nulla fosse...Occhi aperti dunque!

In conclusione...

Atene è una città bellissima che vi consiglio assolutamente di visitare. Non vi resta che appuntarvi tutti questi consigli e preparare le valigie...Buon viaggio!

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