By Published On: 02/11/2020Categories: LifestyleTags: , ,

Da qualche mese a questa parte mi sono avvicinata molto al tema della sostenibilità in vari campi e sto provando ad applicare nuove abitudini di consumo alla mia vita di tutti i giorni.

In questo post vedremo insieme 3 modi semplici per evitare gli sprechi e comprare meno moda “usa e getta”.

Riduci, Riusa, Ricicla

Quando si parla di moda e abbigliamento in generale, ci si scontra spesso con il problema delle alternative, che non sono sempre economiche o semplici da mettere in pratica per tutti e tutte (penso ad esempio all’esigenza di acquistare continuamente abiti per i bambini che crescono in fretta).

Per orientarci un po’ nel mondo delle possibilità e alternative alla fast fashion, però, possiamo fare riferimento a una semplice formuletta da sposare come massima. La potremmo anche chiamare “la regola delle 3 R”: Riduci, Riusa, Ricicla.

Oggi vediamo insieme come ridurre, riusare e riciclare i nostri capi e accessori per cercare di vivere in modo più sostenibile, evitare gli sprechi e sfruttare al massimo ciò che già abbiamo.

Ripara capi e accessori danneggiati

Purtroppo viviamo in un mondo in cui prevale la cultura dell’usa e getta, nel campo della moda e non solo.

Questo fa sì che anche la maggior parte degli abiti e degli accessori che indossiamo siano fatti con materiali molto scadenti e venduti a basso costo, per far sì che ci sia un ricambio continuo. E quando una cosa si rompe o si danneggia… Semplicemente la buttiamo.

La prima soluzione che vi propongo, quindi, è quella di imparare a riparare le cose danneggiate o scucite, oppure di iniziare a rivolgerci a chi fa queste riparazioni di mestiere.

La sarta e il calzolaio ad esempio sono due figure chiave per allungare la vita di vestiti, scarpe, borse, accessori di pelletteria e così via: con una piccola riparazione possono davvero dare una seconda vita alle nostre cose!


Se invece volete cimentarvi da sole in piccoli lavori di sartoria e riparazioni, potete attrezzarvi con un kit da cucito e qualche altro strumento utile.

Per quanto riguarda gli accessori di pelle, sapete che ad esempio esistono delle vernici specifiche, come la tinta per scarpe, borse, cinture o capispalla?

Basta scegliere il colore adatto e poi applicarlo per eliminare eventuali macchie e dare nuova lucentezza alla pelle in caso di usura e sbiaditure antiestetiche. In pochi passaggi può tornare tutto come nuovo!

Ricicla quello che non usi più

C’è qualcosa che non usate più ma che è in ottime condizioni e può servire ancora perfettamente al suo scopo?

Non buttate tutto nei secchi della spazzatura, potete riciclare capi e accessori in tanti modi diversi!

Eccone alcuni:

  • partecipate a uno swap party e scambiate capi e accessori che non usate più con altri portati da altre persone… È come fare shopping a costo zero!
  • invitate le vostre amiche a dare una sbirciata al vostro guardaroba, magari potrebbero essere felici di ricevere in regalo qualcosa che voi non usate più
  • donate i vostri abiti e accessori ad associazioni benefiche sul territorio che si occupano della raccolta e della ridistribuzione di questi capi

E se voleste guadagnare qualcosa dagli abiti e accessori che non mettete più, ecco altre alternative:

  • vendere tramite i gruppi Facebook
  • vendere tramite app come Depop
  • vendere tramite negozi di usato

Ovviamente, oltre a vendere attraverso questi sistemi, potete anche acquistare: il mondo del second hand e del vintage sono una bellissima opzione per vivere in modo più etico e sostenibile!

Riadatta e dai nuova vita

Per riassumere questo paragrafo possiamo citare quella massima che dice “tutto torna di moda”. E come darle torto?

Negli ultimi tempi abbiamo visto tornare di grande tendenza prima gli anni Ottanta, poi gli anni Novanta e poi persino i relativamente recenti Duemila.


Non mi dite che non vi siete pentite di aver buttato via tutte le cose che indossavate da ragazzine e adolescenti!

Certo, con questa logica non si può pensare di tenere proprio tutto e non buttare mai via nulla, ma ci sono alcuni capi che potrebbero diventare degli evergreen.

Parliamo ad esempio di maglioni di lana o cachemire, bluse o camicie di seta, un bel cappotto di qualità… Vi è mai capitato di trovare questi piccoli-grandi tesori nell’armadio delle vostre nonne o mamme?

Iniziate a ragionare con questa logica anche per i vostri acquisti, scegliendo capi che possano durare nel tempo a accompagnarvi a lungo… E che magari un giorno potranno indossare anche le vostre figlie e nipoti!


Come avete potuto vedere, a volte bastano davvero dei piccoli gesti per fare una grande differenza.

Solo iniziando a prestare attenzione alle nostre azioni quotidiane possiamo adottare uno stile di vita più consapevole e più sostenibile sotto tutti i punti di vista.

Che ne dite, vi ho convinte con questa sfida a ridurre, riciclare e riutilizzare i vostri vestiti e accessori?

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