By Published On: 24/05/2019Categories: Food, NutrizioneTags:

Il caffè è un insostituibile amico e alleato contro il tran tran della vita quotidiana. Lo usiamo come energizzante per liberarci dal torpore del primo mattino o per strappare un momento di piacere ad una giornata particolarmente faticosa; per alcuni, semplicemente, il “caffè è una scusa per dire a un amico che gli vuoi bene”.

Ma quali sono i reali benefici di questo fidato compagno? 

Grazie all’aiuto del team di caffè barbera,  ho raccolto per voi una serie di informazioni utili circa le proprietà e i benefici del caffè

Bere il caffè infatti è, come abbiamo detto, spesso un rito che ci accompagna tutti giorni, pertanto conoscerne le caratteristiche, le origini e i benefici è molto importante.  

Cominciamo dunque con la nostra prima lezione su questa bevanda. Tutti pronti?

Proprietà e benefici del caffè
Caffè espresso, americano o cappuccino?

Le origini del caffè

Se vogliamo approfondire la conoscenza del caffè, non possiamo che far partire questo post risalendo alle sue origini

La pianta da cui otteniamo questa bevanda è la Coffea, un germoglio che prende il nome dall’antica regione di Kaffa, in sud Etiopia. È proprio lì infatti che fu rinvenuta la prima pianta di caffè, finendo poi per diffondersi nei Balcani, a Venezia e a raggiungere poi tutto il resto del mondo.

La Coffea si dirama in oltre 90 specie di piante, solo alcune però vengono per la coltivazione del caffè: quelle più importanti tra queste, che sicuramente conoscerete, sono la Coffea Arabica, la Coffea Canephora e quella Liberica.  

Dal tipo di lavorazione derivano poi le diverse miscele. Quelle più utilizzate sono le arabiche e robuste: la prima viene scelta da chi predilige un gusto più delicato; la seconda da chi invece ama i sapori forti.


Proprietà del caffè

Parliamo invece delle proprietà. La prima distinzione da fare, in questo caso, è tra caffè e caffeina.

La caffeina è contenuta nel caffè ma in uno schema che ne definisce il contenuto essa occupa non più del 2%.  

Il caffè infatti racchiude in sé tante altre sostanze come la teobromina, la teofillina e acido ossalico.  

Inoltre, i composti chimici all’interno della bevanda potrebbero, secondo la scienza, essere adoperati in futuro per fronteggiare non solo l’insonnia ma anche numerose malattie cardiache.

L’OMS ha infine sfatato il mito che associava il caffè ai composti cancerogeni: uno studio dell’Università di Lund in Svezia ha infatti comprovato che fare un giusto uso di questa bevanda riduce il rischio di cancro al seno nelle donne che hanno una variante relativamente comune del gene CYP1A2.

Proprietà e benefici del caffè
Chicchi di caffè tostato

Benefici del caffè

I benefici del caffè sono innumerevoli.  Prima di tutto possiamo parlare di un effetto stimolatore che, come abbiamo sottolineato all’inizio, ci rende vigili nelle prime ore del mattino o durante una giornata particolarmente fiacca.

Questo perché le proprietà di questa antica bevande agiscono principalmente sul sistema nervoso, aumentando la concentrazione quando serve o rendendoci più energici e attivi.

L’effetto energizzante è particolarmente utile a chi vuole rendere più dinamica ed efficace la propria prestazione sportiva.

L’effetto stimolante e antiossidante agisce poi sul metabolismo, favorendo la digestione e placando per un po’ il senso di fame.

È anche per questo che nelle diete ipocaloriche viene spesso inserito un espresso senza zucchero o con dolcificante.


Infine, questa bevanda è anche considerata un validissimo antidepressivo naturale: una tazzina di espresso cocente in effetti riesce a strappare facilmente un sorriso. Provare per credere. 

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Quando berlo? 

Potrebbe sembrarvi un po’ strano, eppure c’è una fascia oraria ben definita in cui il caffè agisce con maggiore efficacia e dunque in cui è consigliabile assumerlo. 

Tale fascia oraria è stata definita dalla scienza e attraverso l’aiuto di un neuro-scienziato a capo di un gruppo di studenti. Steven Miller, ricercatore dell’University of the Health Sciences di Bethesda, ha infatti condotto uno studio capace di individuare l’ora esatta in cui bisogna assumere caffè.

Ciò è stato possibile grazie alla crono-farmacologia, una branca della medicina che confronta l’assunzione di farmaci o sostanze psicoattive con il ritmo e i bisogni del nostro naturale orologio biologico.

Dunque, secondo Steven Miller l’ora giusta per assumere caffeina viene collocata in un lasso di tempo che va dalle 9.30 alle 11.30 del mattino.

L’ora esatta in cui bere la nostra amata bevanda, infatti, determinerebbe un maggior effetto energizzante ma anche la capacità dell’organismo di tutelarsi dall’assuefazione e dalla dipendenza.  

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