Damigella d'onore

Dicono che il sogno di tutte le donne sia quello di sentirsi delle principesse. Non ci ho mai creduto, non l'ho neanche mai desiderato ad essere sincera: vestito bianco? Fronzoli e lustrini? Non fanno per me, grazie. Non che io preferisca indossare tuta e sneakers, sia chiaro, ma non ho mai sentito il bisogno di travestirmi da dama per dare espressione alla mia femminilità e sono convinta che anche un sorriso basti a dire molto. Eppure, ci sono delle occasioni speciali dalle quali non si scappa, e forse è proprio in questi momenti che più mi rendo conto di quanto una convinzione possa facilmente essere messa in dubbio da un pizzico di vanità a civetteria. E mi accorgo che forse in fondo, dietro l'immagine ferma e nitida di emancipazione a cui aspiro, si nasconde anche il mio animo romantico e vezzoso, che per questa volta è stato ben felice di uscire allo scoperto senza mezzi termini. Se leggete il blog con costanza, saprete senz'altro che l'evento più importante di questa estate 2013 è stato il matrimonio dei miei amici Veronica e Francesco, i quali mi hanno chiesto di essere la damigella d'onore, assegnandomi il compito di consegnare loro le fedi nel momento cruciale della funzione religiosa. Un'emozione senza precedenti ha segnato la data del 06 Agosto e sicuramente la porterò con me per sempre.
Per affrontare questo giorno impegnativo, memorabile e caldissimo, ho deciso di indossare un abito da cerimonia color prugna di Chicwish, per rimanere vicina al tema del matrimonio che era il colore rosa. Essendo un monospalla, ho evitato qualsiasi tipo di collana, lasciando collo e décolleté scoperti e mettendo solo dei piccoli orecchini al lobo; lo chignon si è rivelato la scelta migliore per la mia acconciatura, perché oltre a risultare molto elegante, mi ha salvato dal caldo; per non cedere all'usanza scarpe-borsa in pendant, ho scelto poi di spezzare con due tipologie diverse di accessori: una clutch nude tendente al bianco in raso e dei sandali spuntati in pelle rosa antico con cinturino a T e profili in vernice nera.
Vi lascio alle foto (concedetemene qualcuna in più del solito vista l'occasione) e spero che il mio outfit da damigella vi piaccia!

WHAT I WAS WEARING
Dress - Chicwish
Shoes - Bruno Premi

14 comments

  1. Simona 14 agosto, 2013 at 10:53 Rispondi

    Stai da Dio con questo abitino!
    Hai fatto benissimo a non aggiungere gioielli vari troppo evidenti perchè il vestito faceva già la sua parte!

    Lo chignon è sempre una buona idea per i matrimoni estivi, è una manna dal cielo quando aspetti al sposa fuori dalla chiesa e al buffet dell’aperitivo!

    … Ps: in ognuna di noi c’è un lato un pò principesco e frivolo, ogni tanto è giusto farlo uscire fuori!

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    • Federica 20 agosto, 2013 at 12:08 Rispondi

      Secondo me dipende dall’età, magari dopo i 30 è meglio il ginocchio coperto per avere più classe e raffinatezza, ma prima è concesso anche un pizzico più corto senza troppo impegno 🙂

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