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Sixties, baby!

Ci sono giorni in cui mi sveglio e mi sento nata nell'anno sbagliato. In cui mi affaccio dalla finestra e impreco contro le macchine, contro il caos, contro qualsiasi traccia del nostro presente. Mi lascio andare all'immaginazione, accarezzando la mia solita fantasia: sarei voluta nascere nel 1950. Lo dico sempre a tutti e le persone ci ridono su, credono che io scherzi o forse che io sia matta, non so.
Sì, è vero, se fosse stato il 1950 non avrei avuto uno smartphone, non ci sarebbe stato internet a riempire le mie giornate e ora non sarei davanti a un computer. E con questo? Sarei stata piena di altro, degli anni della musica che amo, della moda che preferisco, della vita che avrei voluto.
Già mi vedo, trascorrere la fascia d'età che va dal '60 al '69 nel cuore della mia adolescenza, tra i dieci e diciannove anni, precisamente. Rock 'n roll, Beatles e abitini a trapezio, capelli cotonati e ragazzi galanti che ti intonano serenate sotto la finestra. Rinchiudendomi per ore in casa, a fantasticare su questa vita parallela, ho creato un mondo perfetto dove posso rifugiarmi quando qualcuno si lamenta che noi, i nati negli anni Novanta, siamo una generazione senza nulla per cui combattere, senza valori, senza principi. Non abbiamo diritti per cui lottare, non abbiamo cause che ci uniscano, non abbiamo un genere musicale a fare da collante generazionale. Siamo cresciuti coi Pokemon e il Gameboy, ascoltando house e indossando Nike per sentirci accettati. Ma no, tutto questo non fa parte né di me né della mia adolescenza, io preferisco sognare di essere cresciuta davanti al Carosello e che la mia prima macchina sia stata la vecchia Topolino di papà, di aver girato in vespa seduta dietro con le gambe accavallate...e di essere uscita il sabato sera indossando un vestitino così, bianco e nero con disegni geometrici, linee essenziali che puntano tutta l'attenzione sulle gambe, dopo la rivoluzione legata alla minigonna. I capelli rimangono sciolti, sul capo un basco e sulle labbra del rossetto rosso per creare un fascino che fa subito “Francia”. Completano il look delle décolleté classiche e una borsetta vintage, così la mise è completa e la mia illusione può continuare indisturbata.

P.s. Questo è uno dei tre look che ho proposto per il concorso Sisi...Potete votarmi QUI se volete!

WHAT I WAS WEARING
Dress and tights - Sisi
Shoes - Timeless
Bag - Vintage

20 comments

    • Federica 30 ottobre, 2012 at 19:14 Rispondi

      ehehe anch’io avrei osato volentieri, ma quel giorno ho scattato tre outfit diversi per il contest sisi e i capelli dovevano adattarsi a tutte e tre le decadi che ho scelto 😉

  1. Michela 30 ottobre, 2012 at 13:58 Rispondi

    Mi piace tantissimo quello che hai scritto perchè lo condivido pienamente, anch’io avrei voluto vivere in quegli anni e nessuno ci vieta di sognare!:)
    Adoro la moda vintage e in particolare gli anni 50 e 60, questo look è fantastico sei bellissima

  2. Giada Straci 30 ottobre, 2012 at 15:26 Rispondi

    Ciao!!! 🙂 capito qui grazie alla lista di Itfb.. ti seguo subito, mi piace il tuo stile! Anche se purtroppo quest’abito che in molte avete indossato per sisi non mi fa impazzire.. ho apprezzato di più altri tuoi outfit 🙂

    una domanda: come fare ad entrare nella lista di itfb, ci vuole del tempo?

    thedemetrastra.blogspot.it

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