Roma in bici: il Giro delle 7 Chiese

Roma è una città dalle mille bellezze, forse non basterebbe una vita intera per scoprirle tutte. Alcune sono talmente spudorate da essere quasi arroganti, impossibile non vederle. Le fontane barocche per esempio, le statue enormi, gli obelischi: chiedono tutti gli occhi per loro. Ma non si tratta solo di questo, molti romani non conoscono affatto la loro città e io stessa posso dire di non aver ancora visto tutte le sue "attrazioni principali", persino alcune delle più famose (ma non vi svelo quali 😛 ).

In questo periodo, complici le ultime giornate d'estate e più tempo libero del solito, mi sto dedicando con molto piacere alla riscoperta di alcune bellezze della città. Domenica scorsa ho pensato di unire questa esplorazione con un'altra attività che amo: la bici!

Visitare Roma in bici non è esattamente la cosa più facile del mondo, purtroppo in città mancano ancora dei tratti di pista ciclabile nelle zone più importanti e gli automobilisti non sono molto attenti e disciplinati. A maggior ragione l'estate è il momento perfetto per fare un'esperienza del genere, quando la città è meno popolata e le strade si svuotano in modo quasi impressionante. Tuttavia sono certa che anche la primavera e l'autunno saranno stagioni splendide per godere questo bellissimo tour con un clima anche migliore.

Oggi ho pensato di condividere con voi la mia esperienza del tour di Roma in bici perché trovo che sia una bellissima esperienza sia per i romani che vogliono trascorrere una giornata diversa, unendo lo sport alla cultura, sia per chi non è di qui. Penso che per chiunque visiti Roma da turista questa sarebbe un'attività fantastica e davvero indimenticabile, per vivere la città più da vicino ed entrare a contatto con la sua storia, fatta anche di tante, tantissime chiese.

Catacombe di San Callisto

Il Giro delle 7 Chiese di Roma in bicicletta

Il tour che vado a proporvi infatti ripercorre una via di pellegrinaggio e porta alla scoperta delle 7 chiese più importanti di Roma. Questo pellegrinaggio ha origini molto antiche, ma fu riportato in auge sopratutto da San Filippo Neri. Nella sua forma originaria consiste in un percorso ad anello di circa 20 km e tocca le principali chiese di Roma:

  • Partenza da Santa Maria in Vallicella
  • Basilica di San Pietro in Vaticano
  • Basilica di San Paolo fuori le mura
  • Basilica di San Sebastiano fuori le mura (dal 2000 in poi sostituita con il Santuario della Madonna del Divino Amore)
  • Basilica di San Giovanni in Laterano
  • Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
  • Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura
  • Basilica di Santa Maria Maggiore

Questo è il giro tradizionale del pellegrinaggio, che attualmente si svolge in notturna una volta all'anno a maggio. Io invece, abitando a Garbatella, sono partita dalla Basilica di San Sebastiano per finire il mio giro con la Basilica di San Paolo. Se come me avete intenzione di fare il giro autonomamente, potete partire dal punto che preferite e che vi rimane più comodo: la riuscita è comunque assicurata!

Basilica di San Pietro

La mappa, il percorso, i tempi

Tenete d'occhio gli orari d'apertura delle Chiese e gestite i vostri tempi in modo da riuscire a visitarle tutte: alcune Basiliche sono di periodi storici diversi ed è molto interessante ammirarne le differenze architettoniche e artistiche anche all'interno. La  mia preferita tra tutte? La Basilica di San Paolo!

Qui di seguito vi lascio la mappa del mio percorso non ufficiale che potrete facilmente ripercorrere in bici. Tra una chiesa e l'altra attraverserete anche dei luoghi molto suggestivi come le Catacombe di Commodilla, di Domitilla e di San Callisto, un tratto di Appia Antica e alcune delle vie più belle di Roma, come via dei Fori Imperiali. Ho segnato per voi anche una tappa di riposo: immancabile un buon gelato, assolutamente meritato dopo tanta fatica!

Un'ultima curiosità? A Roma si usa l'espressione "fare il giro delle sette chiese" per indicare "perdere tempo girando senza scopo oppure cercare affannosamente qualcuno che dia ascolto".

Distanza: circa 25 km ad anello

Tempo di percorrenza: 3-5 ore (con molte soste e molte foto)

Difficoltà percorso: media

Basilica di San Sebastiano fuori le mura

 

Su via Appia Antica vi consiglio una sosta anche nella chiesetta di Santa Maria in Palmis (nota anche come "Domine Quo Vadis" da un affresco al suo interno). La particolarità è che al suo interno c'è un tratto di pavimento lastricato di sanpietrini: ai due estremi gli affreschi di San Pietro e Gesù si parlano attraverso delle vignette che riproducono l'incontro riportato nel Vangelo.
In mezzo al tratto lastricato, poi, è possibile vedere un blocco di marmo in cui secondo la tradizione è impresso il calco delle impronte dei piedi di Gesù. 

 

Ingresso delle Mura Aureliane

 

Basilica di San Giovanni in Laterano

 

Basilica di Santa Croce in Gerusalemme

 

Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura

 

Basilica di Santa Maria Maggiore

 

Sosta gelato: vi consiglio di provare Paolessi in Via di S. Maria Maggiore, 110

 

Lungotevere

 

Basilica di San Paolo fuori le mura

 

Tappa conclusiva: lungo la strada tra San Paolo e San Sebastiano, nel cuore del quartiere della Garbatella, si trova la "Chiesoletta" dei Santi Isidoro ed Eurosia: sulla sua parete laterale che affaccia sulla strada c'è tuttora una targa con la scritta "Via Paradisi" (via del paradiso in latino). La targa probabilmente voleva dire che chi percorreva quella strada processionale poteva guadagnare un accesso agevolato al paradiso. 

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