Turbante mania: il tutorial per realizzare 2 tipi di turbante

È turbante mania, ebbene sì! Se mi avete seguita negli ultimi 2 mesi, non vi sarete di certo perse tutte le numerose volte in cui ho indossato un turbante, un accessorio per capelli che ha completamente rivoluzionato il mio stile.

Turbante: come nasce l'idea?

Il turbante è sempre esistito, è un accessorio che la moda ha interpretato e riciclato nel corso degli anni, a partire dai miei amati Anni Venti, quando le donne non erano mai veramente "vestite" senza un copricapo e, tra cloche, piume, fasce, anche i turbanti spopolavano. Una moda che poi viene ripresa anche nei decenni successivi e ogni decade aggiungeva un suo pizzico di interpretazione personale nell'elaborazione dei modelli e nelle stoffe/fantasie scelte.

Arriviamo quindi ai giorni nostri, dove questo accessorio per capelli sembra essere un po' dimenticato o forse visto più come "estremo": in inverno, come copricapo per proteggersi dal freddo; in estate, come soluzione per raccogliere i capelli al mare.

Io invece mi sono divertita a recuperarlo per colorare i miei look anche in città e sopratutto nelle stagioni intermedie, quando un turbante può salvarti la vita in diversi modi molto pratici:

  • tenere i capelli in ordine quando c'è vento;
  • tenerti fresca quando inizia a fare caldo;
  • proteggerti dal sole quando l'estate avanza.

A livello "fashion", invece, un turbante può:

  • arricchire ogni look con un tocco di colore, stile e personalità non indifferente;
  • farti sentire diversa ogni giorno.

La mia riscoperta di questo accessorio, infatti, è nata proprio per cercare di vincere la monotonia del caschetto (valido per tutti i tagli corti in generale): un taglio che adoro, ma che poi, inevitabilmente, mi costringe a essere sempre uguale, con pochissime possibilità di pettinarmi o vedermi diversamente. Se da un lato ne adoro il rigore geometrico, quindi, dall'altro mi capita di averlo a noia...Per questo un bel giorno mi sono ingegnata per trovare una soluzione per movimentare un po' la situazione, e come un'illuminazione è arrivata l'idea del turbante (come ho fatto a non pensarci prima?!).

In pochi secondi ero già su YouTube a cercare un tutorial (oh sì, su YouTube trovate un tutorial per ogni cosa che vi viene in mente) e ho scoperto che era facilissimo realizzarne uno. Così ho fatto scorta di sciarpine e foulard e mi sono messa all'opera anch'io.

Nel corso di questa primavera mi avete vista indossare il turbante in tante occasioni e ogni volta mi divertivo a crearne di colori e forme diverse: alcuni più "tradizionali", altri più etnici, alcuni più consistenti, altri più leggeri. Il segreto su come farli? Ve lo svelo oggi in un video tutorial!

Come fare il turbante: 2 tutorial

In tantissime - e sottolineo tantissime -dal vivo e sui social mi avete chiesto: dove l'hai comprato? Domanda sbagliata, non li compro così come li vedete, li realizzo io intrecciando foulard, sciarpe o scampoli di tessuto. Domanda corretta: come si fa il turbante? Ed ecco qui un video tutorial per voi con ben 2 diversi modi di intrecciare e portare il turbante.

Di base si può partire da foulard/fazzoletti quadrati o da sciarpine/scampoli rettangolari: si possono usare anche sciarpe tipo pashmine leggere o ritagli di tessuto che avete in casa. Per esempio sono bellissimi i foulard vintage, io ne ho fatto scorta al mercatino delle pulci, dove ho trovato anche quello blu di seta che mi vedete utilizzare nel video.

Detto questo, credo che la cosa migliore da fare sia lasciarvi al video perché è più facile da vedere che da spiegare a parole...Fatemi sapere che ne pensate e se lo trovate utile! Se poi deciderete di indossare il vostro bel turbante e scattarvi una foto, condividetela con l'hashtag #inturbantiamoci...Che ne pensate? Così le ritroverò tutte e potrò vedere e commentare i vostri lavori 😀

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