Come funziona la Dieta Detox

Che cos'è una Dieta Detox?

Si sa, spesso più che seguire una dieta è più facile seguire una moda. Chiariamo subito che, la dieta disintossicante o detox, come spesso viene "decantata", non è nient'altro che questo. Ma come funziona? E soprattutto, funziona veramente?

Inizio col dire che la dieta detox non consiste in un unico regime alimentare ben definito, infatti, sotto il termine "dieta detox" rientra in realtà un gruppo di regimi alimentari, tutti ovviamente volti alla disintossicazione dell'organismo. Alcuni di questi, però, comprendono metodi come il digiuno terapeutico controllato, il lavaggio intestinale, l'assunzione di integratori chelanti, tanto per citarne alcuni, che sono piuttosto discutibili.

Il principio su cui si basa il pensiero dei sostenitori di questo tipo di alimentazione, si può con ragione ritrovare nella presenza negli alimenti di additivi (conservanti, coloranti, esaltatori di sapidità, ecc...), farmaci o pesticidi (antibiotici, anabolizzanti, diserbanti, antifungini ecc..) ed inquinanti (piombo, idrocarburi, arsenico, mercurio, ecc..), ma bisogna precisare un paio di cose: non è un metodo accettato dalla comunità scientifica e, a meno che non si acquistino prodotti rigorosamente ed estremamente controllati in filiera, non si può avere la certezza di non ritrovare tracce dei suddetti "spauracchi" anche negli alimenti "detox" consigliati.

E quindi? Quindi, poiché ogni tipo di dieta o regime alimentare corretto ed equilibrato ha effetto disintossicante e benefico sulla salute generale, soprattutto nelle persone obese o sovrappeso, piuttosto che ricorrere ad azioni drastiche, follemente restrittive o demonizzanti particolari gruppi alimentari o prodotti, sarebbe buona regola consultare un esperto.

Soprattutto, non è vero che una dieta detox è propedeutica ad una dieta "normale", ribadisco, la dieta "normale" di per sé è già detox! Sempre più spesso si sente parlare della settimana propedeutica della tisana, dei centrifugati di frutta e verdura o dei brodini. Non scherziamo con estremismi inutili, non siamo asceti, dobbiamo poter essere vitali per affrontare la quotidianità!

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Come funziona la dieta detox?

Detto ciò, torniamo alle domande principali: come funziona la dieta detox? E sopratutto, funziona? Certo! Altrimenti non ci sarebbe motivo di parlarne, ma deve seguire determinate regole oculate e, per l'appunto, i soggetti su cui si riscontra la maggiore efficacia positiva sullo stato di salute sono proprio quelli in sovrappeso o obesi con problematiche metaboliche, ma più in generale, volendo comprendere anche i normopeso, funziona su tutti coloro che hanno abitudini alimentari tendenzialmente sregolate. Almeno all'inizio.

Il perché è presto spiegato da come funziona:

  • Fase preventiva, di preparazione alla dieta vera e propria, volta ad eliminare tutti gli alimenti e le bevande che potrebbero indurre a sintomatologie di astinenza come caffè e alcolici, zuccheri aggiunti (fruttosio e saccarosio) e sale in cibi confezionati, ricette e in via discrezionale, dolcificanti sintetici, cereali contenenti glutine (frumento, farro, spelta, orzo, segale, avena e sorgo), latte e derivati, grassi saturi ed idrogenati (burro, margarine e grasso animale, junk food).
  • Fase detox vera e propria.

Un esempio di dieta detox

Ecco delle semplici linee guida da prendere in considerazione nella fase di dieta detox vera e propria:

  • Colazione: circa il 50% in frutta (mele, pere, arance, banane, frutti di bosco, fragole, melone, anguria, pesche, ecc) carote, sedano, rape, pomodori, zenzero, melanzane, zucchine, ecc); circa il 50% in cereali senza glutine e derivati (crackers, biscotti, gallette, ecc), grossi semi oleosi (mandorle, noci, nocciole, ecc) e bevande come il tè bianco ed il latte vegetale.
  • Gli spuntini possono essere a base di frutta, verdura e semi oleosi; è possibile utilizzare condimenti alternativi come il burro di arachidi, le salse come l'hummus o il guacamole e snack a base di cereali senza glutine.
  • Il pranzo e la cena di una dieta detox sono generalmente costituiti da: circa il 60-80% di verdure; circa il 20-40% di legumi, cereali, pseudocereali e tuberi (ceci, fagioli, lenticchie, fave, lupini, piselli, riso, quinoa, amaranto, miglio, mais e patate dolci); chi non riesce a resistere, può completare il pasto con piccole porzioni di pesce al vapore.
  • Come condimenti, sono ammessi olio extravergine di oliva, avocado, succo di limone, guacamole, hummus e piccoli semi oleosi (sesamo, chia, papavero, canapa, girasole, ecc).

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Conclusioni

E' chiaro che una dieta così strutturata abbia la sua efficacia, ma insieme ad essa sono dietro l'angolo anche una serie di carenze nutrizionali. Bisogna fare attenzione, poiché una dieta di questo tipo non può essere considerata salutare!
In conclusione, la dieta detox non è un regime alimentare da demonizzare e può essere utile in alcuni casi purché non sia portata ai suoi estremi, tenendo sempre presente che non è un tipo di alimentazione che può essere protratta a lungo termine ma va seguita per brevi periodi.

In generale, non c’è bisogno di fare rinunce particolari per seguire una dieta disintossicante di successo, l’importante è bere moltissima acqua ed evitare i cibi pesanti, troppo raffinati o eccessivamente ricchi di grassi.

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Fonte: Mypersonaltrainer

Articolo a cura di Veronica Giachè 
Dietista specializzata in Scienze della Nutrizione Umana
Contatti: veronica.giach@gmail.com
Fb: Dott.ssa Veronica Giachè - Nutrizionista

 

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