MY INSTA-DIARY: GIORNATE MILANESI #2

La scorsa settimana ho condiviso con voi la prima parte delle mie giornate milanesi, raccontandovi attraverso qualche scatto di Instagram la mia settimana a grandi linee.
Vi avevo promesso, però, anche una seconda parte più incentrata sulle cose belle fatte e viste: nell'arco di quasi 10 giorni trascorsi a Milano, infatti, ho visitato mostre, musei e monumenti più o meno conosciuti.
Trovandomi in città per un periodo relativamente lungo e sopratutto tranquillo, ho approfittato di ogni momento per scoprire, conoscere, vedere, immergermi nelle abitudini e nella quotidianità di una realtà che scorre a ritmi un po' diversi dai miei.
Era bellissimo vivere a 2 minuti dalle Colonne di San Lorenzo, con una passeggiata di neanche 10 minuti potevo arrivare sui Navigli oppure in Duomo, ancora meno per raggiungere via Torino e darmi allo shopping selvaggio (male, molto molto male Fede).
Comunque, a parte un pomeriggio in cui sono stata risucchiata dai negozi, devo dire che la parte che ho preferito non è stata certo questa, ma appunto la scoperta di una città da molti considerata ingiustamente "grigia e brutta". L'impressione che ho avuto a Milano, invece, è stata di essere già oltre confine, di vivere all'estero pur parlando la stessa lingua; tutto così a misura d'uomo, efficiente, internazionale. Non per alimentare i soliti stereotipi (che ve lo dico a fare, ha piovuto sempre!), ma la differenza con Roma c'è e si sente tutta. Ma questo non vuol dire che non mi sia piaciuta, anzi. L'idea di poterci vivere mi affascina, con tutte le sue possibilità, ma mi spaventa anche, con tutte le sue diversità.

Bando alle ciance, vi racconto cosa ho fatto sul fronte "arte, musei, cose belle", così se in futuro capiterete in questa città avrete qualche spunto su qualcosina da vedere (e ovviamente molte altre mete mi aspettano per prossime esplorazioni).

A Milano ci sono diverse case-museo di una bellezza unica: io ho visitato Villa Necchi-Campiglio, una raffinata casa degli Anni Trenta firmata dal celebre architetto Piero Portaluppi. Ne ho visitato sia l'esterno che gli interni: un vero e proprio museo d'arte in tutte le sue espressioni: architettura, design d'interni, quadri di De Chirico, Tiepolo e Picasso figlio all'interno, sculture di arte contemporanea e molto altro ancora...Sì, ci ho lascito il cuore 😀 

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Ho visitato la mostra "Alfons Mucha e le atmosfere Art Nouveau" a Palazzo Reale. Dura fino al 20 marzo, se vi capita ve la consiglio vivamente...Sono esposte non solo alcune tra le opere più celebri di Mucha, ma anche oggettistica varia (utensili, vasi, sculture, pezzi d'arredamento...) dello stesso periodo per ricostruire le atmosfere di un'epoca. 

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I milanesi, a ragione ovviamente, hanno molto a cuore la memoria storica di Alessandro Manzoni. L'ho onorata anche io visitando la casa-museo dello scrittore e la chiesa che era solito frequentare (e poi ne ho visto il celebre dipinto fatto da Hayez e la tomba al Cimitero Monumentale). Grazie a una gentile lettrice di Instagram per avermi dato questa dritta molto gradita! 

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Un'altra mostra che non potevo perdermi era quella di Francesco Hayez, pittore italiano simbolo del Risorgimento italiano  e del Romanticismo europeo. La mostra si svolgeva presso le Gallerie d'Italia, ma si è conclusa qualche giorno fa. Ospitava, tra le altre opere, "Il bacio"...Non vi dico che emozione unica sia stato vederlo di persona (in tutte le sue tre versioni, tra l'altro)! milano-instagram-fedelefreaks-18

 

Un'altra delle cose più belle che ho fatto, è stato visitare il cimitero monumentale. La pace, il silenzio assoluto, una giornata di pioggia...Uno scenario perfetto per scoprire un luogo solo apparentemente macabro, ma in realtà ricco di bellezza, arte e poesia. milano-instagram-fedelefreaks-7

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Impossibile negare il fascino del Duomo, sia di giorno che di notte, col sole o con la pioggia. Fotografato e "snapchattato" in tutte le salse, non può mancare una foto anche qui sul blog 🙂
L'avevo visitato all'interno la scorsa volta che ero stata a Milano, la prossima volta se trovo una giornata di sole voglio assolutamente salirci sopra!

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Tracce di casa in galleria Vittorio Emanuele...Non nego che ho sentito un po' la mancanza di Roma in quei giorni ahahah! 😀 

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E con questo è tutto. Spero che il mio diario delle giornate milanesi vi sia piaciuto. Vi aspetto come sempre su Instagram e Snapchat come @fedelefreaks per condividere con voi la mia quotidianità attraverso foto e video! 🙂

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